Report missione a Boussouma agosto 2021: reddito alle donne prodotti al burro di Karité

Aggiornamento: set 30

Gouem Soulymane dell’associazione SMOM è tornato dall’Italia, nel suo villaggio a Boussouma in Burkina Faso per monitorare e sostenere le attività di sviluppo socio economico. Da diversi anni la lavorazione delle noci dell’albero del Karitè e del pomodoro fornisce a oltre 100 donne un reddito aggiuntivo. Il gruppo delle donne produttrici di sapone lavorano nella nuova e ampia saponeria. Lo sviluppo e il successo del progetto ha portato, in questi anni, a produrre, ed in gran parte esportare, oltre 100.000 saponette ottenute dalla trasformazione del burro di karitè.

Lato trasformazione pomodoro e noci di Karité del centro produttivo SMOM di Boussouma- Burkina Faso

La costruzione di una vera saponeria, con ambienti distinti per ogni fase lavorativa, ha consentito di migliorare le condizioni di lavoro e la qualità dei prodotti. Si sta sostituendo l’utilizzo della plastica nel confezionamento dei saponi, ma il reperimento della carta non è cosa facile in un villaggio africano. La costruzione della ‘Maison du Karité’ consente a 45 donne di produrre il Burro di Karité in condizioni igieniche adeguate. Entrambe le ultime due costruzioni sono state realizzate grazie al contributo economico della ‘ditta Trafiltubi’ che da anni sostiene l’associazione delle ‘Femmes Activesde Boussouma’. L’esperienza di Boussouma è da sostenuta e oggetto di studio dagli enti governativi di sviluppo burkinabé. Con i guadagni della vendita dei saponi 2020 si stà provvedendo a far costruire un serbatoio e la canalizzazione dell’acqua che consentirà di avere l’acqua direttamente nel centro produttivo e poter coltivare 1 ettaro di terreno di proprietà del centro. Le attività produttive sono iniziate nel 2010 e promuovono emancipazione sociale ed economica, attraverso l’acquisizione di nuove competenze e il lavoro. Tutti i prodotti realizzati in questo sperduto villaggio, privo di strade ed energia elettrica, sono commercializzati nella capitale Ouagadougou o esportati in Europa. Questo intervento è diventato in pochi anni un esempio di sviluppo sostenibile, meta di missioni governative, gruppi di donne per la formazione, di ong, oggetto di servizi televisivi e dell’interessamento diretto del Presidente della Repubblica del Burkina Faso che ha voluto finanziare il rifacimento del tetto crollato per un tifone.


esterno nuova saponeria

Interno nuova saponeria


Le attività realizzate a Boussoumahanno dimostrato che pur in condizioni ambientali e sociali estreme si può superare l’economia informale di sussistenza dei villaggi sud sahariani valorizzando le risorse umane ed ambientali presenti. Nel corso del 2020 l’associazione ha esportato 2 tonnellate di saponi artigianali, 15.000 confezioni di

salsa di pomodoro e 200 kg di Burro di Karité. Nel corso dell’anno si è generato reddito diretto per oltre 100 donne e indiretto per altre 200 famiglie fornitrici delle materie prime. L’emancipazione sociale acquisita con le competenze lavorative ha migliorato la loro qualità della vita. Le risorse economiche provenienti dalla vendita dai derivati delle noci del Karité in Italia, consente loro, di avere risorse aggiuntive per il loro budget familiare e per i futuri investimenti strutturali associativi programmati. I prossimi obiettivi saranno: la fornitura al centro di 60.000 bottiglie per il confezionamento della passata di pomodoro e portare nel centro anche il confezionamento finale del burro di Karité. Non sarà facile poter spedire il Burro di Karité già confezionato nelle confezioni finali per le insidie termiche e meccaniche del lungo trasposto. Dalle iniziali strade sterrate burkinabé ai voli aerei con scali in aeroporti africani


Naturalmente le donne dell’associazione ringraziano le volontarie italiane e coloro che commercializza i loro prodotti, consentendo loro di avere un reddito, e aumentando la loro capacità di resilienza in un territorio povero di risorse ambientali, in cui spesso debbono crescere i figli in assenza di una figura genitoriale maschile espatriata o assente.






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