PROGETTO-Sovranità alimentare e sviluppo socio economico

Aggiornamento: 28 dic 2021



Il progetto pilota prevede la realizzazione di modalità produttive agricole e di trasformazione del pomodoro che consentano a comunità rurali, un aumento della sovranità alimentare e, grazie alla commercializzazione dei prodotti conservieri, del proprio reddito. Questo progetto realizza unità comunitarie di produzione e commercializzazione di conserve di pomodoro mettendo in valore competenze e produzione agricola. Il Burkina Faso importa ogni anno 2.000 tonnellate di prodotti conservieri da paesi che notoriamente commercializzano scarti vari vegetali spacciandoli come derivati del pomodoro. Il Progetto attua la costituzione di Consorzi Agrari dei produttori locali, a loro volta consorziati fra loro, e coordinati dal Centro di Formazione e Trasformazione agroalimentare già realizzato e gestito dall’Associazione Femmes Actives de Boussouma’. Il potenziamento dell’associazionismo e del coordinamento consentirà l’attuazione di politiche produttive indirizzate alla creazione di una filiera agroalimentare capace di ridurre la povertà e raggiungere la sovranità alimentare comunitaria. L’apporto di nuove competenze specialistiche idriche e agronomiche, unite al rientro di migranti dall’Italia con il loro bagaglio di competenze acquisite specificatamente consentiranno un miglioramento delle condizioni sociali ed economiche. La creazione di una filiera agroalimentare del pomodoro consentirà un’appropriata produzione di prodotti agricoli freschi di qualità per la trasformazione a conserve di concentrati di pomodoro. Oggi totalmente importati in Burkina Faso.


Obiettivo Generale

Migliorare la qualità di vita delle comunità rurali ostacolando le ragioni dell’immigrazione e favorendo il rientro presso le proprie comunità dei cittadini burkinabé espatriati.


Beneficiari

Beneficiari diretti 356 persone coinvolte direttamente nelle attività promosse dal progetto. Beneficiari indiretti 15.730.977 abitanti del Burkina Faso.


Obiettivi Specifici

Sperimentare unità comunitarie di produzione di conserve di concentrati di pomodoro per l’aumento della sovranità alimentare e la commercializzazione.

Emancipazione culturale e sociale delle comunità.

Ridurre le importazioni nazionali di derivati del pomodoro.

Valorizzare l’associazionismo locale, capitalizzando competenze ed esperienze, per avviare attività imprenditoriali nel settore agroalimentare con la produzione e trasformazione di pomodori.

Favorire il rientro guidato in Burkina di migranti presso le proprie comunità con corsi di orientamento alla cooperazione allo sviluppo da tenersi in italia.


Risultati Attesi

 Potenziamento produzione e qualità agricola e conserviera. Produzione di 15.000 conf. di passata di pomodoro annui. Sperimentazione e produzione del doppio concentrato di pomodoro.





Analisi del Bisogno

Le condizioni di povertà nei paesi meno sviluppati sono una realtà complessa, la sopravvivenza si fonda su un’economia informale e su piccole attività di sussistenza. Le economie rurali in questi paesi, in assenza infrastrutture, mezzi di trasporto, strade, producono solo ciò che può essere consumato sul posto a dispetto delle potenzialità spesso presenti. Il superamento di un’economia di pura sussistenza è possibile, a volte, valorizzando semplicemente risorse ambientali ed umane presenti. Nella comunità di Boussouma la presenza di abbondanti risorse idriche, terreni fertili e competenze maturate nell’ambito della produzione agricola e della trasformazione, rendono possibile un superamento di un’economia limitata dal sottosviluppo infrastrutturale regionale. Vi sono le condizioni per un miglioramento della produzione agricola e di derivati conservieri. In particolare questo progetto ottiene il consolidamento della filiera del pomodoro per la produzione di prodotti freschi di qualità in tutti i periodi dell’anno e derivati conservieri prodotti direttamente dalle comunità rurali per la commercializzazione. Il Burkina Faso importa 2.000 T annue di solo doppio concentrato di pomodoro, in buona parte dalla Cina, prodotti conservieri spesso di pessima qualità, se non di altra natura, ma venduti come derivati del pomodoro.


Allegati Progetto

Ringraziamenti

Progetto Filiera



Dati Tecnici Progetto

Continente

AFRICA

Paese

BURKINA FASO

Località

BOUSOUMA

Inizio Progetto

2013

Durata

10 ANNI

Stato Progetto

ATTIVO

Responsabile Progetto

PINO LA CORTE

Costo Progetto

30.000€

Contatto

pinolacorte@smomonlus.org

12 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti