Programma d'intervento SANTE’ BUCCO DENTAIRE AU BURUNDI

Aggiornamento: 28 dic 2021

L'associazione SMOM realizza in accordo col Ministère de la Santé Publique del Burundi, una rete di servizi ospedalieri sostenibili per la prevenzione e cura delle patologie orali in 18 provincie burundesi .


Réaliser en accord avec le Ministère de la Santé Publique et de la Lutte contre le SIDA du Burundi, un réseau de services hospitaliers durable pour la prévention et le traitement des maladies bucco-dentaires, dans 18 provinces burundaises.

Un progetto di cooperazione allo sviluppo che realizza un sistema sanitario nazionale dotato di attrezzature sostenibili e condotto dai primi specialisti in salute orale del Burundi diplomati all’Université de Ngozi, da un precedente progetto SMOM, 2015-2021. Il Ministère de la Santé Publique burundese rileverà la conduzione degli ambulatori al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità posti nel progetto.


Résumé du projet

Ce projet de coopération au développement réalise un système national de santé doté d'équipements durable et animé par les premiers spécialistes en santé bucco-dentaire du Burundi diplômés de l'Université de Ngozi, issus d'un précédent projet SMOM, 2015-2021. Le Ministère burundais de la Santé Publique prendra en charge la gestion des dispensaires pour atteindre les objectifs de durabilité fixés dans le projet.

L’obiettivo è migliorare la resilienza e la qualità della vita delle comunità burundesi soccorrendole con una rete di presidi preventivi e terapeutici per la salute orale condotti da personale locale qualificato.


L’objectif du projet est d’accroître la résilience des populations en les aidant par un réseau de dispositifs préventifs et thérapeutiques pour les communautés.


Analisi dei bisogni.

L’assenza di servizi di odontoiatria pubblici o privati, in uno dei paesi più poveri al mondo provoca l’insorgenza di patologie orali con fenomeni clinici parossistici, inimmaginabili ad un sanitario europeo. L’OMS classifica le patologie dell’oro faringe come quarta causa d’importanza di malattia per l’elevata prevalenza delle patologie cariose e paradontali e l’impatto significativo sulla salute generale. In Burundi si riscontrano gravi patologie orali come il Linfoma di Burkitt o il Noma devastanti in assenza delle terapie, solitamente risolutive. Il Noma malattia gangrenosa scomparsa in Europa dalla chiusura dei campi di concentramento, interessa bambini da 2 agli 8 anni provoca la distruzione dei tessuti ossei, mucosi orali e periorali coinvolgendo guance e naso con l’80% di mortalità. L'OMS segnala ogni anno nel mondo dai 90.000 casi ai 140.000, molti di questi non arrivano negli ospedali troppo distanti e costosi per chi vive nei villaggi. L’assenza di sanitari specialisti e l’iniquità della loro distribuzione sul territorio è drammatica. Nel 2018 vi era in Burundi uno specialista ogni milione di persone, ma gli oltre 11 milioni delle aree rurali ne erano totalmente sprovvisti. Il progetto coinvolge ed accredita nelle proprie funzioni 33 specialisti laureati da un progetto di SMOM, finanziato in buona parte dall'Unione delle chiese Metodiste e Valdesi - Tavola Evangelica Valdese. Questi specialisti, potranno intervenire con programmi di prevenzione primaria e secondaria negli ospedali delle aree rurali. Le patologie orali storicamente in Burundi sono state trattate da infermieri generici che hanno appreso sul campo, per imitazione, come strappare in qualche modo un dente. Quindi vi è la necessità di accreditare i Terapisti Dentali nelle proprie funzioni e consentire agli ospedali burundesi d'intervenire per la salute orale. In Burundi vi è una mancanza di attrezzature idonee, i pochi ambulatori attrezzati per terapie conservative hanno riuniti non funzionanti, spesso donati da interventi caritatevoli che si sono limitati a 'donare’ il bene. Il problema della manutenzione strumentale e del mancato commercio di attrezzature nel paese è un altro grave problema affrontato da questo progetto.

Attività del progetto

Le varie attività progettuali accreditano nel paese, fra la popolazione, la presenza di una nuova specialità medica, a tutela e cura delle patologie orali. Dopo l'accordo sottoscritto al Ministère de la Santé Publique burundese si effettuano delle missioni esplorative nelle vari ospedali indicati dal Ministero per calibrare l'intervento strumentale in relazione al contesto ambientale. I centri ospedalieri verranno attrezzati tenendo conto della sostenibilità delle attrezzature fornite. Si selezionerà, in concerto col direttore della clinica interessata dall’intervento, l’operatore specialista con maggiori competenze. L’operatore prescelto, prima d'iniziare l'attività sosterrà un corso di verifica della sua preparazione professionale nel centro di formazione dell’ospedale di Ngozi e gli verrà assegnato un Tutor. L’operatore verrà inoltre sostenuto economicamente per i primi 6 mesi d’attività da SMOM, successivamente sarà preso in carico dall’ospedale se la Direzione Sanitaria avrà apprezzato il lavoro svolto,. Durante il primo anno d’attività saranno garantiti i materiale e i farmaci specialistici non reperibili in Burundi. Gli specialisti garantiranno le terapie riabilitative necessarie e attueranno programmi di educazione preventiva sul territorio, per ridurre la prevalenza delle patologie orali e far conoscere alla popolazione la presenza di un servizio assistenziale capace di migliorare la qualità della loro vita. Si eseguiranno attività di screening per individuare i pazienti con le patologie più gravi e depistarli negli ambulatori dove saranno curati, attingendo le risorse economiche dal bilancio del progetto. I centri di riferimento provinciale si faranno inoltre carico di favorire la formazione del personale dei ‘Centre de Santé’ e l’apertura di altri centri assistenziali preventivo assistenziali. Si implementerà la formazione di tecnici riparatori della strumentazione.


1- Gli ospedali di riferimento provinciale saranno composti da 2 unità operative: riuniti odontoiatrici moderni o attrezzature meno tecnologiche in relazione ai contesti impiantistici rilevati. 2- I centri odontoiatrici degli ospedali provinciali attiveranno servizi odontoiatrici in ospedali distrettuali o in ‘Centre de Santé’ con attrezzature semplici utili a garantire terapie di prevenzione primaria e secondaria. 3- Si realizzeranno dei corsi di formazione per dirigenti e personale dei Centre de Santé per la gestione delle attrezzature donate e per le attività di prevenzione e screening che dovranno effettuare. Particolare attenzione sarà rivolta alle patologie orali debilitanti e/o mortali come il NOMA 4- Si produrranno prontuari per l’utilizzo dei materiali per ogni intervento previsto e si favorirà la nascita di una centrale di acquisti del materiale odontoiatrico. Attualmente nessuno vende attrezzature o materiali per terapie conservative. 5- Il progetto in tutte le sue attività impiega e valorizza personale specialista burundese laureato in Burundi dal 2019 grazie a corsi universitari organizzati da SMOM . Questo personale ha sostenuto un corso triennale per tutelare e curare in maniera preventiva e conservativa le patologie orali più comuni e agire come agente di salute comunitaria. 6- Durante le attività preventive scolastiche e screening saranno curati coloro con patologie serie . le lezioni motivazionali, le terapie aiuteranno a pubblicizzare la presenza di un servizio a tutela della e salute orale. L’ospedale sarà rimborsato dei costi generali per queste cure. 7- Riduzione della prevalenza delle patologie orali con i programmi scolastici di educazione sanitaria.


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