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Il volontariato odontoiatrico rilancia l’impegno nei paesi ‘poveri’.


La pandemia non ha fermato in questi mesi la cooperazione allo sviluppo odontoiatrica, di SMOM onlus nei paesi a basso reddito. Le attività associative di formazione universitaria, assistenziali e di sviluppo socio economico sono proseguite con l’impegno del personale locale qualificato in questi anni in diversi paesi. L’evidente riduzione del rischio pandemico, la cancellazione dei periodi di quarantena, ripropone la necessità di rilanciare l’impegno diretto di Odontoiatri volontari che, sostenuti per costi e logistica dall’associazione, possano dare il proprio importante contributo a sistemi sanitari impossibilitati a formare personale locale e a soccorrere la popolazione per gravi patologie orali, mortali se associate a malnutrizione e immunodeficienza.

Nel mese di maggio con la missione a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana (RCA), sono ricominciate le missioni estere di Odontoiatri a sostegno dei progetti per la formazione universitaria in Burundi e RCA. Durante la missione si è attivato un nuovo centro per la formazione di personale specialista per la salute orale in partnership con il Ministero della salute centrafricano, con l’université de Bangui e l’associazione ‘Amici per il Centrafrica’. Una nuova struttura edilizia composta da 5 unità operative che affianca quella assistenziale inaugurata nel 2018, e riaperta in quei giorni dopo la chiusura COVID, portando a 7 le unità utilizzabili per i 14 studenti del secondo anno di formazione per Terapisti Dentali.

Nel paese attualmente vi sono solo 4 Odontoiatri laureati in Senegal, 5 Terapisti Dentali e nessun odontotecnico per oltre 5 milioni di persone. I pochi sanitari presenti sono tutti nella capitale Bangui. Il resto del paese vasto due volte l’Italia rimane senza specialisti con conseguenze sanitarie inimmaginabili per la salute orale alla nostra latitudine. Questo progetto consentirà di laureare i primi ‘Théraupeutes Dentaires’ nel paese, e con essi, come già in Burundi con i laureati dell’Université de Ngozi, portare l’assistenza odontoiatrica nelle varie province rurali centrafricane. Mission di un’associazione di professionisti come la SMOM non è fare formazione universitaria, ma in paesi con l’assenza totale di operatori, portare l’assistenza presuppone inevitabilmente l’attività di qualificazione di operatori specialisti. Per sostenere questo progetto abbiamo favorito il trasferimento a Bangui di due terapeuti dentali burundesi. Sono stati i beneficiari di un progetto SMOM iniziato nel 2016 nel loro paese ed oggi anch’essi sono protagonisti di un progetto di cooperazione internazionale. Con quest’ultima missione a Bangui sono terminati i corsi del primo anno accademico e iniziati quelli del secondo anno. Si sono poste le basi per la conduzione di altri ambulatori in cittadine rurali in cui inviare gli studenti durante gli stage operativi. Altre missioni sono già programmate per i prossimi mesi in RCA e il Burundi, ma le ambizioni poste da questi progetti al servizio di sistemi sanitari nazionali meritano il contributo di molti Odontoiatri disponibili a trasferire le proprie competenze con missioni di due o tre settimane in questi splendidi ma sfortunati paesi. Un’associazione di professionisti, di concreti operatori sanitari, non può dimenticare che fame e povertà solo ancora la prima causa di malattia nel mondo. Continua l’impegno di SMOM non solo sulla salute orale in diversi paesi: Salute e sviluppo socio economico sono un binomio imprescindibile. In Benin continuano le attività di formazione professionale per cuochi e sartoria mentre in Burkina Faso è terminata la stagione di trasformazione del pomodoro in 15.000 confezioni di conserve e la trasformazione di Karitè in prodotti cosmetici. Nel mese di novembre 2020 l’associazione SMOM ha importato 2 tonnellate di prodotti cosmetici, prodotti dalle proprie iniziative da 100 donne e commercializzate dal circuito equosolidale o dal sito associativo www.smom.care. I proventi alimentano un superamento dell’economia di sussistenza tipica delle aree rurali africane. Gli odontoiatri italiani e il mondo dell’odontoiatra, in tutte le sue articolazioni, anche commerciali, può far molto per migliorare la qualità della vita in vaste aree del mondo e sostenere lo sviluppo dei i sistemi sanitari dei paesi ‘poveri’ .

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