Progetto Albania
- pinolacorte
- 11 ore fa
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PROGETTO NELLA COMUNITA’ DI JUBAN (SHKODER)
PREVENZIONE E CURA DELLE PATOLOGIE ORALI E ATTIVITA’ MEDICA MULTIDISCIPLINARE E FISIOTERAPICA
Responsabile progetto dr. Francesco Viviani 335 594 2983

ANALISI DEL BISOGNO
Il sistema sanitario pubblico e privato albanese non consente un’assistenza sanitaria adeguata alla popolazione che abita il territorio rurale. La carie è la malattia con maggior incidenza nel mondo, la patologia parodontale, la quarta. Secondo lo studio epidemiologico di Laganà G. Et all del 2015, che ha utilizzato l’index dell’WHO DMFT in un campione di popolazione tra 12-19 anni nella città di Tirana è di 4.9 DMFT. In questa fascia d’età presa in esame la patologia cariosa, in questa comunità, ha già menomato 5 elementi dentali. Come succedeva in Italia negli anni 80’ prima delle campagne preventive pubbliche e private che hanno modificato le abitudini igienico-alimentari. Oggi in Italia l’index a 12 anni è 1.1 DMFT. L’Albania nonostante il miglioramento economico degli ultimi anni non può sostenere un servizio sanitario pubblico efficiente odontoiatrico, come nelle atre specialità sia in campo mediche specialistiche.
PREMESSA
Questo progetto si pone in continuità con le attività già svolte dal gruppo di volontari che fa riferimento al Dott. Francesco Viviani in altre località rurali albanesi, con la realizzazione di uno studio medico ed uno odontoiatrico con l’invio periodico di volontari (medici, odontoiatri, fisioterapisti e altre figure professionali). In questo nuovo progetto è previsto l’invio di personale qualificato per periodi sufficienti a garantire la raccolta dei dati epidemiologici e attività di prevenzione primaria e secondaria sulla popolazione della scuola materna ed elementare locale. Nello specifico per l’intervento odontoiatrico:
- Attività di educazione alimentare e di igiene orale sulla popolazione scolastica
- Terapie preventive possibili in particolare fluoro-profilassi locale e sigillatura dei solchi dentali
- Formazione periodica per il personale sanitario, didattico, ecclesiastico e genitoriale.
- Terapie orali per le patologie riscontrate nei bambini collaboranti
- Terapie conservative, endodontiche ed estrattive per il resto della comunità.
- Coinvolgere Igienisti Dentali in programmi di formazione e prevenzione
L’intervento medico e fisioterapico sarà caratterizzato da alcune missioni condotte da specialisti, composto da pediatri, pneumologi, una ginecologa e una fisioterapista. Il progetto vuole coinvolgere altri medici specialisti per implementare l’offerta sanitaria in questo paesino rurale albanese.
OBIETTIVI SPECIFICI
· Ridurre la prevalenza della patologia odontoiatrica nella comunità di Juban con un intervento di prevenzione primaria e secondaria.
· Migliorare l’offerta di terapie mediche specialistiche che difficilmente arrivano in un paesi rurale
ATTIVITA’
· sostenere l’adeguamento delle strutture strumentali dell’ambulatorio odontoiatrico
· riduzione della patologia orale sul territorio attraverso programmi di prevenzione primaria e secondaria condotti da volontari;
· invio periodico di volontari, con il compito di collaborare con insegnanti, suore eventuale personale infermieristico locale, operando sul campo secondo le loro competenze;
· erogazione di terapie mediche specilistiche presso l’ambulatorio cattolico delle sorelle “Apostole del Sacro Cuore” nella parrocchia di santa Veneranda nell’Arcidiocesi Shkoder-Pult
· invio periodico di materiali di consumo e attrezzature
STRATEGIE OPERATIVE
· Invio di volontari;
· Indagine epidemiologica iniziale e finale secondo le linee guida dell’OMS per l’odontoiatria
· Educazione igiene orale scolastica collettiva ed individuale nell’ambulatorio;
· Cure possibili di tutta la patologia presente;
· Nelle ore disponibili cura degli adulti
· Lezioni di prevenzione in campo ginecologico, respiratorio, alimentare, pediatrico, fisioterapico
RISULTATI ATTESI
· Ridurre la prevalenza della patologia cariosa inferiore a 3.5 ( DMFT) a 12 aa
· Raggiungere la sostenibilità sia per le risorse umane che economiche in loco
INFORMAZIONI GENERALI
Il progetto è realizzato in collaborazione con la Parrocchia di santa Veneranda, che è una piccola comunità rurale di Juban non distante dalla città di Shkoder (che è situata a pochi Km a nord-ovest). La Missione rappresenta un importante punto di riferimento sia per la popolazione locale che per i villaggi limitrofi. Oltre agli ambulatori (sia medici che odontoiatrici), la missione dispone di una chiesa, una scuola materna, spazi per attività ludico-ricreative, ed un grande locale adibito a sala ricreativa, palestra fisioterapica, accoglienza per funerali, cucina e sala mensa. In questa parrocchia sono presenti le suore dell’istituto “Apostole del Sacro Cuore” la cui responsabile è Suor Loreci, di nazionalità brasiliana (irlorecims@yahoo.com.br) mentre il sacerdote titolare della parrocchia è padre Mikel Pllumaj (mikelpllumaj@yahoo.it).
Per poter prestare la propria opera presso la missione, il volontario deve effettuare le seguenti pratiche burocratiche prima della partenza:
· Iscrizione SMOM
· Sottoscrizione assicurazione (sempre con la Smom e compresa nella quota annuale iscrizione)
· Copia autenticata del titolo di studio o copia abilitazione all’esercizio della professione o copia tesserino d’iscrizione ordine dei medici e/o odontoiatri con regolare timbro di validità annuale
· Prendere contatto con la madre superiora e con il responsabile del progetto dr. F. Viviani
1. Viaggio
Le spese di trasporto aereo sono a carico dei volontari dai principali aeroporti italiani a Tirana. L’Aeroporto di Tirana, si trova a circa 2 ore dalla missione, bisogna prendere direzione nord verso Shkoder ed il Montenegro; la strada è decorosa ma sempre piena di traffico, vi è in costruzione una specie di autostrada che porterà fino a metà percorso. Il transfer da e per l’aeroporto può essere a cura delle suore, previo accordi diretti (telefonici o per email) tra volontari e suore, anche se si consiglia vivamente di affittare un’auto per essere autonomi per gli spostamenti. E’ opportuno che ogni volontario fornisca i propri recapiti telefonici ed email, sia al referente del progetto, che alle suore, prima della partenza.
2. Ospitalità
Pernottamento: Nel complesso della missione un’accogliente foresteria con bagno viene messa gratuitamente a disposizione dei volontari. Sono fornite coperte, lenzuola, e asciugamani.
Pasti: Le Suore preparano la colazione e il pranzo gratuitamente ma non la cena; senza auto ci sono due trattorie (decadenti ma dal costo irrisorio tipo 10/15 euro) a poche decine di metri dalla missione, disponendo di un auto nel raggio di 30 minuti si raggiungono ristoranti di alto livello dove si cena meravigliosamente con una spesa di 25 euro circa.
3. Comunicare dall’Albania
E’ possibile usare il proprio cellulare utilizzando il Wi-Fi, in alternativa all’aeroporto si acquista una sim albanese del costo di circa 30 euro che dura 20 giorni e vi permette di usare messaggi, chiamare numeri albanesi (non italiani) e di usare internet e quindi whatsap.
4. Profilassi medica
Non è richiesta nessuna vaccinazione particolare.
5. Documenti necessari per il viaggio
Carta di identità o Passaporto valido. E’ stato abolito da alcuni anni il visto d’entrata.
6. Clima e abbigliamento
Il clima è molto simile a quello delle regioni del centro e sud Italia, con temperature molto elevate ed umide in estate.
7. Lavoro in missione
Dipende dallo stato di realizzazione del progetto, al volontario verranno fornite indicazioni da parte del referente del progetto che darà verbalmente anche un protocollo operativo.
A fine missione, il volontario dovrà compilare un report ed un inventario su un foglio word ed inviarlo al referente.
Volontari, che sono stati più volte a Juban e ben ne conoscono la realtà, da poter contattare :
NOME | PROFESSIONE | CITTA’ | TELEFONO | |
Francesco Viviani (resp.prog) | Medico dentista | Oleggio (Novara) | 3355942983 0321960251 | |
Giuseppina Martinoli | Medico pediatra | Oleggio (Novara) | 3386531228 | |
Canavesi Federico | medico | Oleggio | 3343393654 | |
Rossin Mauro | Collaboratore multitasking | Castano Primo (MI) | 3483138336 |
CONSIDERAZIONI FINALI
L’ambulatorio odontoiatrico di Juban, fermo da alcuni anni, è stato riattivato da un gruppo di volontari nell’aprile 2024 ed attrezzato di tutto punto con attrezzature molto vecchie presenti in loco e più recenti fornite dai volontari e da un deposito odontoiatrico novarese (si ringrazia il titolare sig. Davide Parachini per la generosità e l’aiuto fornito). Attualmente manca un radiografico endorale (c’è rivelatore d’apice) e i tre riuniti presenti sono fatiscenti se pur funzionanti. Tutto il materiale di consumo necessario è stato fornito dai titolari di studio del primo gruppo odontoiatrico anche con scorte lasciate in loco. L’ambulatorio medico, ginecologico e pediatrico sono accettabili; lo spazio dedicato alla fisioterapia ampio e confortevole con attrezzature di base.


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